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"L'Abbazia di S. Andrea in Fiume, sta alla radice del Monte S. Angelo di Ponzano in un rialzo, che la rende bella vista, godendo la pianura delli saletti irrigati da diverse acque, et dal fiume Tevere, et le colline amene, che le restano in prospettiva, et intorno con la varietà delle montagne."
A partire dall'VIII secolo troviamo i Benedettini insediati nell'Abbazia di Sant'Andrea in Flumine. Questi, dopo essersi assicurati il controllo sullo scalo fluviale presero possesso nella metà dell'XI secolo del "fundus" di Ponziano. Il borgo fu poi dominio nel 1443 dell'abate di San Paolo, quindi dell'Abbazia delle Tre Fontane di cui era abate commendatario il cardinale Alessandro Farnese.
Sant'Andrea in Flumine sarebbe stata fondata nel VI secolo da Galla figlia di Simmaco, il patrizio ucciso per ordine di Teodorico di cui era stato consigliere. La donna, rimasta vedova in giovane età, avrebbe iniziato a costruire chiese. Il Monastero sarebbe stato edificato invece nell'VIII secolo da Carlomanno, fratello di Pipino il Breve, dal 747 monaco del Soratte, dove si era rifugiato dopo aver abbandonato la politica.
(Cit. e inf. da: Anna Maria Ramieri, Ponzano attraverso i secoli - Storia Arte Natura, Comune di Ponzano Romano, 2000, pp. 135-162).
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